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Kolbe day 2014

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L’Associazione Radioamatori di Carini ricorda un radioamatore speciale: il martire padre Massimiliano Maria Kolbe, ucciso dai nazisti nei campi di sterminio di A<a>uschwitz</a>
Il prossimo 21 settembre sarà celebrata la 10° edizione del “Kolbe day 2014” a Carini così come avviene sin dal 2005.
Era un progressista. Un sacerdote che per diffondere la parola di Dio e ascoltare i bisogni degli uomini non esitava ad utilizzare tutti i mezzi che la tecnologia di allora gli metteva a disposizione. Padre Massimiliano Kolbe, francescano polacco, è morto il 14 agosto 1941 nel campo nazista di Auschwitz: pochi giorni prima la fuga di un prigioniero aveva scatenato la ritorsione dei soldati tedeschi, che condannarono a morte dieci detenuti. Padre Kolbe offrì la sua vita al posto di quella di un padre di famiglia. Questo martire del XX secolo, che ha dedicato la propria vita all’assistenza del prossimo, è da sempre considerato il Santo patrono dei radioamatori, per la passione che ha dimostrato nei confronti nei nuovi mezzi di comunicazione e in particolare della radio. Solo tre settimane prima della deportazione, aveva ottenuto il nominativo di radioamatore SP3RN.
L’ Associazione Radioamatori di Carini lo ricorderà, come sempre la terza domenica di settembre, quindi domenica 21 settembre 2014 presso il Santuario a lui dedicato a Carini, in provincia di Palermo (all’uscita di Carini percorrere strada provinciale seguendo la segnaletica direzione Montelepre). Il programma della manifestazione, che si svolgerà dalle 9 alle 19, prevede sia di mattina che di pomeriggio attività radiantistica e collegamenti radio con le stazioni allestite in loco.
Armando Mondello, presidente dell’Associazione Radioamatori di Carini vi sottolinea l’importanza della radio, concepita non come “freddo strumento tecnologico”, ma come mezzo capace di “raggiungere e scaldare i cuori e le coscienze” ed anche di salvare vite umane. “Come succede in caso di soccorso o calamità quando i radioamatori sono chiamati a mettere a disposizione i loro apparati e le loro professionalità quali volontari a fianco della Protezione Civile per dare una speranza di vita a chi ha timore di perderla”.
Chi volesse rimanere a pranzo presso il refettorio del Santuario deve prenotarsi dando cenno a chi scrive per meglio organizzarsi. Per chi viene da lontano e volesse pernottare presso la struttura del Santuario, deve ugualmente prenotarsi.
Il pranzo è stato fissato in € 22,00 Vi aspetto per condividere con voi un giorno di sacro radiantismo, potete portare con voi amici e parenti.
Armando iw9etq. – iw9etq@alice.it –