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Comunicazioni Radio da sottomarini/sommergibili

Ci é stato chiesto quali sono i sistemi di comunicazione dei sommergibili e dei sottomarini.

Si evidenzia, in via preliminare, che:

  1. I sommergibili e i sottomarini sono, comunque, dotati di tutti gli apparati di comunicazione di cui dotati i mezzi di superficie;
  2. i mezzi subacquei devono mantenere segreta la loro posizione ed é, pertanto, necessario, quando si trasmette, specie in emersione, effettuare i collegamenti e lo scambio di messaggi, nel più breve spazio di tempo possibile.

Di norma i sommergibili per effettuare gli scambi di messaggi non emergono ma si mantengono a poca profondità (fino a 30 metri) per il tempo strettamente necessario.

Le frequenze che hanno maggiore capacità di penetrazione dell’ambiente liquido sono le LF (Low frequency = basse frequenze) e le VLF (Very Low Frequency = Frequenze Bassissime).

 

I mezzi di superficie delle Marine Americana e Russa, nel passato usavano, per le comunicazioni con le unità in immersione, le Extremaly Low Frequency (ELF). E’ ipotizzabile che si trattasse di messaggi brevissimi poiché, come si può immaginare, le trasmissioni a frequenze così basse, dai 70 agli 80 Hz. sono estremamente lente, trattandosi di onde di lunghezza pari a circa 4 mila chilometri. Per questo tipo di trasmissioni sono necessarie antenne di estensione enorme, in quanto un’antenna di dimensioni ridotte rispetto alle onde prodotte perde molta della sua afficacia.

Le trasmissioni dall’unità in immersione alle stazioni di superficie é estremamente pericolosa  in quanto rende possibile la localizzazione di queste ultime.

Ancora più rischioso é il sistema denominato “Scia” che impiega antenne della lunghezza di circa 5 chilometri che vengono trascinate lungo la superficie del mare o a pochi metri di profondità.            E’ immaginabile con quanta facilità si rende possibile la localizzazione di un mezzo la cui posizione deve, invece, rimanere sconosciuta!

I mezzi subacquei moderni usano sistemi di comunicazione il cui funzionamento rimane tuttora segreto. Ma per le comunicazione di routine, dispongono di boe radio, guidate da un filo a fibra ottica, che vengono rilasciate anche da notevole profondità e che, una volta in superficie permettono la ricezione ( e anche la trasmissione, se necessario) di messaggi ad alta velocità, SSIXS, (Submarine Satellite Information Exchange Subsystem).

Altri sistemi molto sofisticati sono in uso della Marina Statunitense:

1) il SUBTACS, dotato di apparecchiature semplici e compatte, che trasmettono su frequenze fra i 30 e 300 Hz., riuscendo a comunicare con i sottomarini anche a profondità elevate e ad elevata velocità; 2) i velivoli speciali denominati TACAMO (Take Charge and Move Out) destinato ad essere impiegato in caso di guerra nucleare, che riescono a comunicare anche da grande distanza con i sottomarini in immersione.

Altro sistema attualmente in fase di studio e perfezionamento é la trasmissione a mezzo segnali laser: Il mezzo subacqueo, a mezzo di appuntamenti, si pone sotto il satellite che é in grado di far penetrare i segnali laser in verticale anche a grande profondità.

 

05/03/2015.

Fiorello Rizzo