Tecnica

Il misterioso Decibel

Il decibel è l’unità che esprime il rapporto tra due livelli di potenza o di tensione su una scala logaritmica.

Il denominatore è solitamente un valore di riferimento, P0 (potenza di riferimento) o V0 (tensione di riferimento), rispetto al quale si misura lo scostamento in decibel, P o V, della grandezza al numeratore, P1 o V1. Indicando con log il logaritmo in base 10 si ha:

 

per la potenza; P=10*log(P1/P0) [dB] – per la tensione; V=20*log(V1/V0) [dB]

Dalle precedenti, conoscendo i valori di riferimento P0 o V0 ed il valore in decibel P o V, ci si può ricondurre a P1 o V1 con le seguenti:

per la potenza; P1=P0*10^(P/10) – per la tensione: V1=V0*10^(V/20)

Riferendosi all’ S-meter presente sui nostri ricevitori radio, questo misura l’intensità dei segnali in ingresso in dB rispetto ad un valore di riferimento di 50 o 100 μVolt (a seconda del costruttore) corrispondente sulla scala al valore 9. Tale scala è tarata in punti S da 0 a 9 ed in dB per valori superiori, tra un punto S ed il successivo o precedente vi sono 6 dB di differenza.

Si ricava pertanto la seguente tabella:

S dB microV (50 microV) microV (100 microV)
0 -54 0.1 0.2
1 -48 0.2 0.4
2 -42 0.4 0.79
3 -36 0.79 1.58
4 -30 1.58 3.16
5 -24 3.15 6.31
6 -18 6.29 12.59
7 -12 12.56 25.12
8 -6 25.06 50.12
9 0 50 100
+10 dB +10 158.11 316.23
+20 dB +20 500 1 milliV
+30 dB +30 1.58 milliV 3.16 milliV
+40 dB +40 5 milliV 10 milliV

 

 

A parità di condizioni si ha che l’incremento di mezzo punto S (3 dB) comporta il raddoppio della potenza di trasmissione da parte della stazione ricevuta. Analogamente un’antenna che fornisca 3 dB di guadagno in più rispetto ad un’altra a parità di potenza del trasmettitore irradia un segnale di potenza doppia della precedente.